5G e diritti umani: c' è connessione?

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Il 5G porta l'umanità in un'altra dimensione, la dimensione della connettività illimitata, donando innumerevoli vantaggi alla società. Bilanciare questi benefici con il rischio di un potenziale uso improprio è una sfida per qualsiasi nuova tecnologia. Il 5G non fa eccezione.
La tecnologia dell'informazione e della comunicazione (ICT) è profondamente integrata nel nostro lavoro e nella nostra vita privata. La comunicazione digitale è globale, economica e accessibile, consentendo a miliardi di persone di condividere idee, acquisire conoscenze e migliorare la qualità della vita. Le ICT promuovono anche una maggiore trasparenza e rafforzano molti diritti umani fondamentali, come il diritto alla salute, all'istruzione, alla libertà di riunione e alla libertà di espressione. Sebbene l'infrastruttura che supporta tale tecnologia sia una parte cruciale della società moderna, è importante riconoscerne i potenziali rischi che una maggiore e migliore connessione comporta. Gli stessi diritti umani abilitati e trasformati dalla connettività potrebbero essere gli stessi diritti violati se la tecnologia venisse utilizzata in modo improprio.

Al fine di garantire un approccio olistico, il rapporto "5G HUMAN RIGHT ASSESSMENT" condotto da Ericsson, basato su metodologia di valutazione, ricerche approfondite e consultazioni delle parti interessate, fa il punto della situazione.

L'ecosistema digitale che supporta il 5G è costituito da un'ampia gamma di aziende che forniscono prodotti e servizi per supportare reti più veloci e sicure. Queste includono operatori di telefonia mobile, fornitori di rete, piattaforme web, produttori di hardware e software.

Diversi attori condividono un forte grado di interdipendenza. Tuttavia, il rischio di violare alcuni diritti umani varia notevolmente, a seconda del posto e del ruolo che le parti occupano nella catena. La comprensione di queste interdipendenze, così come i ruoli di ciascun attore, consente alle aziende di identificare e snocciolare i rischi salienti dei diritti creando opportunità di cooperazione.

Le aree di impatto sono di natura diversa e possono verificarsi in fase di fornitura, nelle operazioni aziendali e nell'uso finale. La valutazione le esplora in modo più dettagliato, ma sinteticamente comprendono quanto segue:

Sussistenza: poiché il 5G consente alle macchine di svolgere un lavoro specialistico e professionale, in futuro potrebbero risentirne parti significative della popolazione attiva. Ciò vale non solo per i posti di lavoro negli stabilimenti - il cosiddetto settore delle divise blu - ma anche per alcune categorie impiegatizie. Tale sviluppo renderà superflui alcuni ruoli attuali, la tecnologia stessa eserciterà pressioni sulle imprese, sui governi e sui lavoratori affinché sviluppino nuove competenze, attualmente carenti.

Salute: sebbene non siano una novità per il 5G, gli incidenti sul lavoro relativi all'installazione di infrastrutture di rete, comprese le reti 5G, sono un rischio, soprattutto quando si lavora in alto e con i cavi elettrici. Questo problema richiederà un'attenzione continua.

Risorse: Il 5G fa aumentare la domanda di minerali specifici, tipo coltan e cobalto, la cui disponibilità è limitata, inoltre molti giacimenti si trovano in paesi con profili di rischio elevato a causa di conflitti ed instabilità geopolitica.

Privacy: l'uso dell'IoT porterà un enorme aumento dei flussi di dati e con esso la necessità di archiviazione e condivisione. Ciò potrebbe condurre Governi e Pubblica Amministrazione a vigilare sui cittadini aumentando la sorveglianza attraverso i dati di geolocalizzazione che potrebbero essere utilizzati in modo improprio per scopi non del tutto legittimi. In più c'è la questione delle imprese private che potrebbero utilizzare i dati personali in modo sempre più spinto per prevedere il comportamento dei consumatori.

Sicurezza: le infrastrutture critiche, come l'acqua e le utenze elettriche, saranno sempre più connesse. Il rischio di violazioni su queste risorse potrebbe avere ripercussioni significative sulla comunità. Le reti potrebbero essere chiuse in modo anomalo prendendo di mira aree geografiche specifiche.

Impatti più ampi sulla società: un'implementazione non uniforme del 5G tra nazioni o all'interno della stessa può portare a, o esacerbare, un divario digitale e accentuare le disuguaglianze tra le popolazioni. Anche le questioni relative all'intelligenza artificiale e all'uso di algoritmi su argomenti sensibili e delicati potrebbero aumentare i pregiudizi fra nazioni e tra popoli.

Le aree di impatto sopra menzionate non interessano solo il settore delle ICT perchè identificano e toccano temi trasversali. Sebbene la responsabilità individuale dell'azienda sia fondamentale, anche le sfide in materia di diritti umani che circondano le ICT devono essere affrontate attraverso un approccio globale con una regia centralizzata e coordinata.

Prima identificheremo i rischi, meglio potremo gestirli. Prevenire e affrontare gli impatti richiede lo sforzo di tutti, soprattutto attraverso la collaborazione. Identificare tempestivamente con chi collaborare consentirà alle aziende e agli Stati di costruire partnership durature in grado di agire rapidamente quando sorgono nuovi problemi, nuovi rischi e nuove minacce. Tali partenariati svolgono anche un ruolo cruciale nella definizione delle rispettive responsabilità. Ogni attore dell'ecosistema ICT avrà diverse opportunità di agire, contribuendo così a una prevenzione e mitigazione efficace. Solo attraverso l'apprendimento condiviso, azioni collettive e trasparenti alcune delle sfide più complesse saranno affrontate in modo efficace.

Il rapporto fornisce ulteriori dettagli sugli sforzi e le azioni intraprese per arrivare a zero incidenti mortali, garantire la privacy, affrontare il rischio del potenziale uso improprio della tecnologia e costruire una leva per mitigare i rischi attraverso la collaborazione. Lo scopo della valutazione è quello di essere un punto di partenza per un ulteriore impegno e apprendimento. Governi, aziende, ONG, investitori e altre parti interessate sono tutti invitati a raggiungere ed impegnarsi in un dialogo costruttivo per trovare modi comuni di lavorare sulle questioni esistenti, nonché a sollevare preoccupazioni e dubbi.

Ad onor del vero questa valutazione costituisce una base solida e un punto di partenza per stabilire congiuntamente un approccio globale legato al tema dei diritti umani e ispirare altri a condurre valutazioni simili sulla base delle loro operazioni, dei propri studi e delle loro esperienze.

Riducendo e affrontando efficacemente i rischi per i diritti umani, possiamo davvero sfruttare gli impatti positivi che il 5G porta.

 

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