ASI oltre lo sport

Fonte Immagine: avig

In occasione della 4^ edizione dell'iniziativa "Avellino oltre lo Sport", il Comitato Zonale ASI per le Province di Caserta, Avellino e Benevento, intende esprimere alcune considerazioni sull'evento e, in generale, sulla problematica del coinvolgimento delle persone diversamente abili nel contesto sportivo e civile.

L'iniziativa è stata, come sempre, importante ed impeccabile, sotto l' organizzazione determinata e determinante di Giovanni Esposito, presidente regionale del Movimento Italiano Disabili e dirigente del Comitato ASI.

Prestigiosa ed importante, presso la tendo struttura del Coni di via Tagliamento, è stata la presenza del questore di Avellino, dr. Maurizio Terrazzi, affiancato nei saluti di rito dall’avv. Paolo Colombo, garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, dal delegato provinciale del CONI, prof. Giuseppe Saviano, dall'assessore allo sport della città di Avellino, Giuseppe Giacobbe, e tanti altri esponenti delle Istituzioni, delle Federazioni Sportive, degli Enti di Promozione e delle Associazioni. Ad intervenire per ASI è stato il dr. Massimo Bimonte, responsabile del Terzo Settore del Comitato zonale, accompagnato dai dirigenti Sabino Morano e Lucio Cecere, insieme al presidente Ettore de Conciliis, presenti per tutta la durata dell'iniziativa nella visibile "area ASI".

La manifestazione è stata una vetrina per mostrare le attività delle associazioni sportive para-olimpiche, impegnate nella danza, nelle arti marziali, nel para-badminton e in tante altre discipline; l'occasione è stata comunque importante per una riflessione sulla sensibilità che la società, la politica e le Amministrazioni rivolgono alle persone diversamente abili.

In tale contesto, la denuncia del presidente del Comitato de Conciliis: "Proprio in queste ore il Senato della Repubblica ha approvato un emendamento alla legge fiscale che equipara, dal punto di vista degli oneri IVA, il volontariato e l'associazionismo no profit alle attività commerciali. È stato un durissimo colpo contro chi, sul territorio, è prima linea nel sociale e nello sport, compreso quello para-olimpico".

"Avellino oltre lo Sport non deve limitarsi ad essere una iniziativa celebrativa, ma deve diventare l'occasione annuale per fare un bilancio serio sui progressi ottenuti, le possibilità e le opportunità offerte ai più deboli" ha aggiunto Massimo Bimonte, ricordando le tante associazioni di promozione sociale affiliate al Comitato Zonale che si occupano appunto di prestazioni solidaristiche ed assistenziali per tutti i tipi di disabilità. Lucio Cecere invece ha sottolineato i progressi sportivi dei tesserati ASI impegnati in discipline para-olimpiche e ha elencato i corsi e le preparazioni atletiche per disabili in programma per il 2022; infine Sabino Morano, quale responsabile delle attività culturali del Comitato ha citato una ricca programmazione di eventi e convegni per sensibilizzare la pubblica opinione sul tema e proporre una visione della Società e dell'ordinamento più vicina ai deboli e ai fragili.

Emozionante, in fine, l'intervento di Giovanni Esposito, il suo ricordo commosso di chi non è più parte della comunità sportiva para-olimpica irpina, e assolutamente condivisibile il suo appello alle Istituzioni per offrire maggiori servizi, rispetto e vicinanza ai diversamente abili.