"Compiti delle vacanze per amanti dei libri" - Massimo Roscia

Fonte Immagine: ph Donatella Francati

“Tutti i giochi e i quiz enigmistici si somigliano; quelli di Massimo Roscia sono unici e divertenti a modo proprio”. Lev Tolstoj

Per chi ama leggere, il libro è un amico, un porto sicuro, un’ancora di salvezza, è l’elemento fondamentale di ogni giornata, anche la più impegnativa, anche, forse soprattutto, la più difficile.

Leggere è per tanti naturale e indispensabile come respirare: si legge nel tempo libero; si crea, in realtà, il tempo libero per leggere; si legge in vacanza e sui mezzi di trasporto che ci portano al lavoro. Tornare a casa la sera e sapere di avere un libro, proprio quel libro, che ci aspetta, è un pensiero che dona conforto nel corso della giornata.

I libri: non solo passatempo, non solo strumento di studio, ma vera e propria passione. Leggere consente di viaggiare, di scoprire luoghi nuovi, di immergersi in atmosfere lontane da noi, sconosciute eppure immediatamente familiari. Leggere è conoscenza e crescita. Tanti lettori, gli adulti di oggi, da bambini e da ragazzi, negli anni della scuola, aspettavano l’estate proprio per il tempo che si dilatava e consentiva di leggere più a lungo. Erano gli studenti felici di ricevere la “lista dei libri delle vacanze”. E Compiti delle vacanze per amanti dei libri ridona a tanti lettori la gioia della scoperta dell’infanzia e dell’adolescenza: mettersi alla prova, rispondere ai quiz, risolvere gli indovinelli, ritrovando la spensieratezza di quegli anni. E il tema di indovinelli, quiz e sfide è quello amato dei libri e della lettura.

Molti potranno essere messi in crisi pagina dopo pagina: quanti di noi si ritengono lettori forti, amanti veri della lettura e poi, alle prese con domande precise, si accorgono delle mille lacune da colmare? Alla fine non ci saranno promossi né bocciati. Nessuno sarà premiato o penalizzato. La ricompensa, per tutti, sta, fin dalla prima pagina, nel mettersi in gioco, nel piacere della sfida, nelle mille cose che si impareranno proseguendo nelle attività.

Compiti delle vacanze per amanti dei libri è un intrigante quaderno da tenere con sé per mettersi alla prova, per approfondire le proprie conoscenze e per giocare con amici e familiari. È un libro delizioso, perfetto per l’estate ma che potrebbe diventare un’idea “quattro stagioni”. Tra un’attività e l’altra, poi, spunta un Intermezzo, con curiosità, aneddoti, tutto incentrato sui libri.

Umberto Eco scriveva: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito... perché la lettura è un’immortalità all’indietro”Compiti delle vacanze per amanti dei libri, quindi, assicura una vita lunghissima, una quasi certa immortalità.

Massimo Roscia, autore di questo gioiello, ci racconta come nasce questo libro e altre curiosità…

Come nasce l’idea di questo libro (meraviglioso)?

Dalla volontà di porre finalmente rimedio, risarcendo tutti i miei lettori dopo averli ipersollecitati, disorientati e fiaccati con romanzi – e mi riferisco in particolare a “La strage dei congiuntivi” e “Il dannato caso del Signor Emme” – complessi, grotteschi, metaletterari, iperbolici, aggrovigliati, ostici, disseminati di invenzioni verbali, imposture letterarie, falsi indizi, trabocchetti, specchi deformanti, botole, tagliole e labirinti. Questo nuovo libro, decisamente più agevole, divertente e leggero, è il mio modo di chiedere loro scusa.

Chi ama i libri, trova in questi Compiti per le vacanze pane per i suoi denti. Una bella sfida davvero. Quando è stato “stimolante” creare delle domande con un livello di difficoltà sempre maggiore e immaginare la reazione del lettore alle prese con le risposte?

Non ho avuto grosse difficoltà a preconizzare le possibili reazioni dei lettori perché io stesso, prima di essere uno scrittore, sono un grandissimo lettore, onnivoro, bulimico, esigente e mai sazio, che nella lettura trae stimoli e giovamento. Devo tuttavia ammettere che, negli ultimi esercizi, non sono stato capace di controllare il mio lato oscuro della forza e di tenere così a freno quel crudele e perverso compiacimento che si trae sadicamente dall’infliggere ad altri sofferenze, in questo caso, giocose sofferenze letterarie.

Per i lettori appassionati questo libro è davvero un tesoro. Pagina dopo pagina si esce con una lista infinita di libri da leggere e di lacune da colmare. Preparando i quesiti, è saltato fuori qualche autore “trascurato” o da voler rileggere?

Più di uno, e l’elenco sarebbe troppo lungo. Sebbene, infatti, molti autori su cui vertono i quiz siano universalmente noti e meritatamente celebrati, c’è una parte di essi che vive in un sottobosco inestricabile, caliginoso e inesplorato. Si tratta di penne impareggiabili, raffinati intellettuali, veri maestri del cesello della parola che, purtroppo, sono stati dimenticati, sepolti dal silenzio e condannati all’oblio. E il mio è stato un microscopico contributo per recuperarne la memoria.

Hai un libro del cuore o un autore “di salvataggio” a cui tornare sempre quando hai bisogno di un “abbraccio letterario” sincero?

Sì, si intitola “Dizionario della lingua italiana” e non mi stanco mai di compulsarlo.

“Siam veri amanti della letteratura, o null’altro che vili impostori? A Massimo Roscia l’ardua sentenza”. Sarebbe bello avere un feedback dai lettori/studenti che completano il libro e tirare un po’ le somme. Perché non aprire un sondaggio con i risultati e capire a che punto stanno le conoscenze dei lettori in Italia? Senza voti, però! Solo “per conoscenza”!!!

Ottima idea; la giro subito al mio editore.

A che cosa stai lavorando ora? Progetti per il futuro?

Oltre ad accompagnare “Compiti delle vacanze per amanti dei libri” in giro per l’Italia, sto curando il lancio della mia nuova collezione di magliette (le trovate su www.easyposter.it/; un po’ di pubblicità non guasta) e lasciando affinare il nuovo romanzo, che ho appena terminato di scrivere, in grandi botti di rovere naturale di Slavonia, fino a completa maturazione.