KEPLER999: un progetto di Mostra Itinerante. Un Brand. Chi, come, perché

Fonte Immagine: avig

Il concept di questa seconda edizione della Mostra Itinerante di Kepler999, Opere UltraMetaFisiche, si basa sull’affermazione I AM HUMAN, simpaticamente espressa in un hastag #iamhuman.

Il maestro W. Rolando Attanasio, sostiene che, in un eventuale contatto alieno, l’unica cosa che si può ri-affermare è “io sono umano”, ossia “io resto umano”, nel senso che, da questa nuova relazione, può nascere solo una nuova umanità. Attanasio ha sempre pensato che anche l’umanità portasse in sé un genere diverso da quello animale, nato dalla fusione del codice genetico animale/terrestre con quello alieno.

Già nei tempi antichi se ne è parlato e scritto. Per esempio, nella Bibbia, si narra di “Elohim”, letteralmente, nel linguaggio ebraico, significa “Esseri Sovrannaturali”, che nel contesto del vecchio testamento è identificato in Dio, ovvero negli Angeli, quali esseri scesi dal Cielo.

Successive e diverse interpretazioni hanno affrontato il tema arrivando alla tesi che l’uomo sia il prodotto fabbricato dalla manipolazione genetica del DNA, ovvero un ibrido derivante dalla fusione tra un Elohim venuto dall’alto con un terrestre. Queste sono ipotesi.

Da qui, nella fantasia di Lord Attanasio, ispirata ad una sua fotografia scattata sull’isola di Santorini, è partorita l’idea di questo uomo disceso dall’alto, figurato nell’immagine con un disco alieno sul capo: l’essere umano che discende dall’alto?

Al via la seconda tappa della mostra itinerante Kepler999 lungo la via dei Castelli Irpini. Ad ospitare le opere UltraMetaFIsiche del maestro W. Rolando Attanasio, è il Castello Marchionale di Taurasi, nell’omonimo Comune. Di origine longobarda, il sito artistico è anche sede dell’Enoteca Regionale. Eh sì, perché il nome Taurasi, a molti riporta alla mente il pregiatissimo vino irpino, un’eccellente varietà di Aglianico che ne caratterizza l’intero territorio.  

Dal 12 al 27 marzo, le opere Ultrametafisiche sono visitabili durante gli orari di apertura al pubblico  del Castello: dal mercoledì alla domenica dalle 9:30-13.00 e poi dalle 15:30 

E come per la precedente volta, la curatrice, Alessandra Sansone, ha pensato di dare ai visitatori una nuova experience, ossia una visita nelle cantine del Castello con tanto di degustazione di vini tenuta da un sommelier. Ovviamente, non mancherà la visita storico/artistica guidata al Castello.

Rispetto alla precedente edizione tenutasi a Summonte, c’è un’ulteriore novità: verrà dedicato uno spazio “concettuale” tutto da scoprire.

Inoltre, in questi mesi,  Alessandra Sansone e Rolando Attanasio hanno dato vita al brand Kepler999, totalmente ispirato alle opere UltraMetaFisiche. Il motivo è duplice: il primo è quello di avvicinare quante più persone possibili all’immaginifico mondo dell’arte, divulgando il manifesto dell’Ultrametafisica. L’altro ci consente di sostenere economicamente la mostra attraverso la vendita di alcuni gadget e delle stesse opere in vari formati. Chi verrà alla mostra potrà meglio rendersi conto. Contestualmente, Kepler999 ha un proprio canale Youtube, un profilo IG ed una pagina FB che invitiamo tutti a seguire per essere aggiornati sempre sulle novità.

Invitiamo tutti, artisti e maestranze, intellettuali e non, a prendere visione del Manifesto dell’ULTRAMETAFISICA e di aderire con proprie idee. Di seguito vi riportiamo il testo del manifesto:

Ho iniziato a dipingere e scrivere molto presto, la ricerca pittorica e la composizione di brevi poesie hanno accompagnato la mia vita … partendo dalla Transavanguardia di Achille Bonito Oliva. Ho dipinto sempre credendo che la pittura potesse rinascere come forma d’arte assoluta e pulsante, come in una sorta di Nuovo Rinascimento. Intorno al 1999 ho iniziato a realizzare dipinti su tela e legno con soggetto spaziale che ho esposto in Castelli e Musei, luoghi d’-arte e Gallerie. Ho sempre scelto come soggetti le profondità del mare con i suo azzurri e blu immaginifici. Poi sono arrivate le sfumature rosse che emulavano la lava dei Vulcani e che contenevano liquidi e ipnotici misteri per me, dalle profondità della terra, quei regni invisibili e nascosti nelle profondità erano come pulsazioni di vita nascosta e poi svelata. Ho cominciato a dipingere con lunghi tratti come solchi di fuoco e lava fusa, ero io il Vulcano, era tutta una grande rete la vita per me e riuscivo finalmente a vedere chiaramente la griglia di ogni cosa e le sue interconnessioni tra la natura, l’uomo, lo spirito, l’inconscio collettivo e le stelle. Questi mondi mi apparivano davanti agli occhi e volevano essere rappresentati come un insieme coerente e organico dove si materializzavano per gradi, una serie di stati, tutta la materia e i suoi composti. Il progresso della tecnologia, in questi anni mi ha posto di fronte ad alcune domande: posso io sposare le immagini digitali e tecnologiche che ho creato con appositi software e la Pittura tradizionale e con il metodo Antico del modo di dipingere? La risposta è stata la mia ricerca di questi ultimi vent’anni, queste istanze potevano sopravvivere insieme, e si alimentavano con forza dentro di me, avevo trovato un modo, un logos… e finalmente mi sono reso conto che stavo esteticamente parlando, esasperando la Metafisica nella scelta estetica dei miei soggetti. Ho deciso di continuare e ho capito che era arrivato il momento di concettualizzarla e di continuare la mia ricerca in questo senso, ed è nata lentamente” l’Ultrametafisica.” L’Ultramentafisica è metafisica del contemporaneo per me, ispirata alle nuove scoperte spaziali, al mondo dell’occulto rivisitato, alla ricerca misteriosofica ed alla Fisica Contemporanea, dell’Astrofisica e dell’Astrologia. E così, pian piano ho scoperto che i mondi sommersi e immaginari, e le avanguardie del novecento erano solo un supporto necessario per arrivare ad una nuova forma estetica che ho nominato: “Ultrametafisica”. Amo utilizzare immagini Apotropaiche in ambienti pittorici evanescenti che mi riportano agli antichi misteri delle civiltà passate e al mistero dell’universo o multi- verso, per arrivare ad immaginare un processo Filosofico liquido e circolare di fusione tra conoscenze del contemporaneo e del mondo tradizionale. Lo scibile umano si ricompone senza divisioni in un’armonica visione circolare e verso un mondo futuribile in un tutto possibile, tra Antico, Moderno, Tradizioni nascoste e Futuro Remoto". (Concetto di W. Rolando Attanasio)

Per questa tappa i nostri più sentiti ringraziamenti vanno al Sindaco del Comune di Taurasi, Dr. Antonio Tranfaglia, al Consigliere Comunale Pierluigi D’Ambrosio, nostro primo interlocutore per la realizzazione di tutto ciò, ai giovani della Proloco di Taurasi, attivissimi sul territorio, all’Associazione internazionale Golden Boys, ragazzi missionari.

La Mostra “Kepler999 di Opere Ultrametafisiche” del maestro Walter Rolando Attanasio, è il frutto di una ricerca artistica ventennale del pittore che ha avuto la sua prima esposizione alla Fonderia delle Arti in Roma nel 2015.

Da quel momento, e fino a novembre 2021, le opere sono rimaste in bella mostra presso lo studio del maestro, fino a quando, un bel giorno, la visita delle stesse da parte della sottoscritta, attuale curatrice, ha dato loro il destino di MOSTRA ITINERANTE.

"Mi chiamo Alessandra Sansone, e per passione organizzo eventi sostenendo l’arte.

La scelta dell’itinerario della Mostra non è casuale: ho voluto unire il mondo futuristico irraggiungibile per tempo e spazio delle opere, con il mondo antico, intravedendo in quest’unione di contrasti, un matrimonio perfetto.

Un’impresa ardua, e forse un po' bizzarra, ma che è stata accolta con grande entusiasmo dal maestro Attanasio.

Ed è così che, a novembre 2021, è stata inaugurata la Mostra Itinerante di Kepler999 che, per tutto il 2022, percorrerà la via dei Castelli Irpini, dove arte, storia, cultura, enogastronomia, tradizioni, si fondono in un equilibrio che ne ha fortemente caratterizzato il territorio ed i suoi abitanti.

Ad ogni evento-mostra, oltra all’esposizione delle opere, è prevista la visita guidata al sito artistico ospitante, più un’ulteriore experience che varia di volta in volta, a secondo del luogo in cui ci si trova. L’obiettivo, oltre a quello di dare la giusta eco al concept della mostra, è di avvicinare ed educare sempre più le persone al mondo dell’arte, del bello, dell’immaginifico. Di sviluppare le economie territoriali dei piccoli borghi che hanno tanto da offrire, un mondo tutto da scoprire.

Tutto questo è possibile grazie al patrocinio delle Autorità Pubbliche Locali che fino ad oggi hanno creduto ed aderito al progetto, supportandolo con i loro mezzi e risorse, ma soprattutto con una sorprendente ospitalità. Molto del merito va ai tanti giovani delle Proloco e delle Associazioni locali che fanno tantissimo per il loro territorio e che sono il primo punto di contatto mio e del maestro.

Ma una Mostra Itinerante è dispendiosa soprattutto in termini di costi! Ed è per questo che, insieme a Rolando, abbiamo pensato di creare un omonimo Brand legato alle opere, affinché il visitatore possa, spontaneamente, sostenere il nostro progetto portando via con sé un piccolo ricordo: una cartolina dallo spazio, il catalogo,  una mascherina, una stampa di un’opera, ovvero richiederci una produzione personalizzata.

Certo, se porta via un quadro, tanto di guadagnato.

Sostieni l’arte, non metterla da parte”.