La Casa degli Scugnizzi, una porta sempre aperta.

Fonte Immagine: legambiente

Che cos’è la Scugnizzeria? La Scugnizzeria dal 2017 è la "Casa degli Scugnizzi", un luogo senza barriere, dove la porta è sempre aperta, un centro culturale multiforme, che mira all’inclusione e al cambiamento: 140 mq di libertà e rivoluzione tra Scampia e Melito. Impossibile definire con un’unica parola questo luogo speciale: la Scugnizzeria è libreria; è bottega, è teatro, è socialità, è cultura, è istruzione.

La Scugnizzeria è la prova che “Sognare il sogno impossibile” è davvero possibile, perché là dove si spacciava droga ora si spacciano libri e cultura, e questo è davvero il sogno impossibile che si realizza. La parola “spaccio” ha sempre avuto risonanze negative, rimandando a un’immagine della città di Napoli degradata e vittima dell’illegalità. Oggi non è più così: per lo meno a Scampia. A Scampia quando si parla di spaccio si parla di libri, di film, di spettacoli teatrali e gli spacciatori sono le vere anime, sono gli artefici di questo grande miracolo. Al posto del traffico di droga adesso si svolge il traffico di libri: e, si sa, di libri non ce n’è mai abbastanza.

La Scugnizzeria è anche lo spazio in cui lavora la Marotta e Cafiero editori, che traduce e pubblica libri provenienti da tutto il mondo. Infatti dal 2010 lo storico marchio editoriale campano si è trasferito da Posillipo a Scampia, grazie alla felice e preveggente intuizione di Rosario Esposito La Rossa, scrittore, libraio e attivista per il sociale, e di sua moglie Maddalena Stornaiuolo, attrice di talento: la storica casa editrice diventa così una casa editrice indipendente open source. I libri vengono pubblicati solo su carta riciclata e utilizzando inchiostri non inquinanti, hanno licenza Creative Commons e sono interamente prodotti dal basso. Quest’anno la Marotta&Cafiero ha piazzato un colpo incredibile: la pubblicazione del saggio Guns, di Stephen King, una vera e propria dichiarazione contro le armi, scritta dopo la strage nella scuola Sandy Hook Elementary School in Connecticut nel 2012. Rosario Esposito La Rossa, anima e cuore di questa realtà, scrittore sensibile e profondo, è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica. Nel 2020 è stato anche nominato Ambientalista dell'anno per i suoi libri ecologici. Tutto il suo lavoro e il suo impegno si fondano sul legame con il territorio: Rosario e Maddalena sono infatti cresciuti a Scampia e hanno deciso di restare, per provare a offrire ai giovani un’alternativa alla strada, tutto ciò che non c’era quando loro erano adolescenti. Da qui l’idea di recuperare uno spazio abbandonato e dare nuova vita al quartiere, usando come unica arma la cultura. La vita di Rosario è stata certamente segnata dalla morte violenta del cugino Antonio Landieri, vittima innocente della camorra, un dolore e un’ingiustizia che hanno dato maggiore forza a un progetto già rivoluzionario e destinato a durare e a lasciare il segno. Rosario e Maddalena sono stati fin da subito una fucina di idee: nel 2007 hanno fondato a Scampia l'associazione Vo.di.Sca ("Voci di Scampia") in memoria del cugino, seguita dalla "Fabbrica dei Pizzini della Legalità", in collaborazione con Coppola Editore e la Biblioteca Popolare per Ragazzi di Scampia Antonio Landieri, raccogliendo in soli 18 mesi più di ventimila libri provenienti da tutta l'Italia e donati a ospedali, biblioteche, carceri e spazi giovanili.

Neanche il Covid e la crisi conseguente hanno posto un freno all’attività della Scugnizzeria e della Marotta&Cafiero: oltre all’attività consueta, ecco comparire, ad esempio, la distribuzione di spese alle famiglie in difficoltà e il sostegno concreto ai più piccoli per le problematiche legate alla didattica a distanza. Mentre tutto si era fermato, qui è stata aperta la Biblioteca degli Scugnizzi, un luogo in cui per i giovani è possibile leggere e studiare, con l’aggiunta dell’iniziativa del Libro sospeso che ha consentito di assicurare libri a centinaia di ragazzi, tra cui gli studenti della scuola elementare “Eugenio Montale” di Scampia, che dopo le vacanze natalizie hanno trovato sul banco un libro di benvenuto. Un altro spazio importate sorto all’interno de La Scugnizzeria è la Palestra degli artisti, spazio polifunzionale dedicato a teatro, cinema, danza e musica. I corsi di recitazione, tenuti da Maddalena Stornaiuolo, hanno permesso ad alcuni degli scugnizzi di vivere una incredibile esperienza di cinema internazionale. Il cortometraggio Sufficiente, realizzato attraverso un laboratorio gratuito di recitazione che ha coinvolto ragazzi provenienti da ogni angolo del quartiere e anche da altri comuni vicini, è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e ha ricevuto diversi riconoscimenti fino al Nastro d’argento nell’estate 2020. Tra le iniziative in arrivo, la creazione dell’Ospedale dei Libri, primo museo didattico dell’arte tipografica in Campania, luogo in cui saranno riparati i libri, verranno create storie, sarà prodotta la carta artigianale piantabile, si stamperanno libri con caratteri mobili in legno e piombo, con macchine di fine ‘800 e molto altro ancora. Ma non finisce qui: La Scugnizzeria è anche Scoglio Ecologico, un centro di raccolta di oli esausti, pile, toner, lampadine e medicinali scaduti.

Davvero è impossibile descrivere la realtà de La Scugnizzeria con poche frasi: questa è una realtà che merita di essere conosciuta, vissuta e, soprattutto, sostenuta. La Scugnizzeria è davvero l’incarnazione di quella meravigliosa frase di San Francesco: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

Rosario Esposito La Rossa ci racconta un po’ della Scugnizzeria e della sua esperienza.

Rosario, come è nata l’idea della Scugnizzeria?

La Scugnizzeria è nata con la volontà di poter diventare un punto di riferimento per i ragazzi dell'Area Nord di Napoli che, prima della sua apertura, dovevano andare al centro di Napoli per comprare un libro o per richiederne uno in prestito. Qui al suo interno non c'è solo la libreria o la redazione della Marotta&Cafiero, ma anche uno spazio diretto da Maddalena Stornaiuolo dove si formano giovani artisti e aspiranti attori. Tutte queste attività sono un baluardo contro la camorra.

In che modo il COVID ha influito sulle attività? Come avete affrontato questi mesi?

Tutte le attività che avevamo in mente per i ragazzi del quartiere, come i corsi di teatro o di recitazione, sono state interrotte a causa del Coronavirus, ma verranno riattivate non appena ci saranno segni di miglioramento. Non possiamo certamente mettere in pericolo la vita dei ragazzi. Per quanto concerne la seconda parte della domanda, possiamo dirvi che non ci siamo mai abbattuti e abbiamo concentrato le forze sulla nostra casa editrice. 

Quali sono i progetti per il futuro?

Stiamo rilanciando il marchio "Coppola editore" con tanti libri che presto verranno annunciati sulle nostre pagine social e inoltre abbiamo in cantiere un libro di Pennac che verrà pubblicato in autunno. 

Se qualcuno vuole dare una mano, concretamente, anche a distanza, che cosa può fare?

Chi vuole, può sostenere tutte le nostre attività sociali, attraverso il libro sospeso che può essere acquistato sul nostro sito -www.marottaecafiero.it - come un qualunque altro prodotto, ma in realtà sarà un libro che la Scugnizzeria dona ai ragazzi del quartiere che non possono permettersi il lusso di comprare un libro. 

Una persona, un ricordo legati alla Scugnizzeria, a cui sei particolarmente legato?

Più che un ricordo il mio è un ringraziamento che va bene a mia moglie Lena che mi ha sempre sostenuto e senza la quale, forse La Scugnizzeria non sarebbe mai decollata.