L’industria del futuro 4.0

Fonte Immagine: infor.it

Una produzione più flessibile, una maggiore produttività, più attenzione all'ambiente e lo sviluppo di nuovi modelli di business sono oggi possibili grazie a soluzioni digitali. Ma il futuro dell'industria offre ancora potenziale ulteriore, infatti le tecnologie all'avanguardia creeranno nuove opportunità, sia per le grandi industrie sia per le piccole aziende. Creeranno nuove opportunità sia per gli imprenditori e sia per i lavoratori. Lo dimostra l'ultimo bando lanciato dal Made, una realtà che supporta le imprese nel percorso di trasformazione digitale verso l'industria 4.0.
Nato all'inizio del 2019 con l'obiettivo di divulgare, formare e sviluppare progetti digitali, Made Competence Center riparte con nuovi finanziamenti per la realizzazione di progetti legati ad industria 4.0 per le PMI e le startup italiane.
Con questa iniziativa Made intende promuovere la creazione di competenze specialistiche avanzate nel settore industriale e ICT, in concomitanza agli interventi del Piano Nazionale Industria 4.0. Nello specifico, si tratta di una sovvenzione a fondo perduto a copertura del 50% degli investimenti previsti per i progetti di startup e di aziende già sul mercato.
I dettagli del bando, possibile grazie ai fondi del Mise, prevedono la possibilità di presentare progetti che producano innovazione in relazione ai temi Industria 4.0 applicati al contesto manufacturing e in relazione a strategia Industria 4.0, progetti di innovazione, demo e test, scouting tecnologico, consulenza tecnologica e validazione di progetti Industria 4.0.
Il Made è uno dei Centri di Competenza che, in seguito al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, è stato riconosciuto come uno dei poli di eccellenza per lo sviluppo di attività di orientamento e formazione e di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Il nuovo bando punta a rilanciare l’innovazione tra le aziende del nostro paese.
Il Competence Center ha pubblicato un bando da ben 1,2 milioni di euro a sostegno delle piccole e medie imprese manifatturiere italiane per la realizzazione di progetti di Industria 4.0. Le PMI potranno inoltrare le candidature fino al 20 aprile 2021. Il massimo contributo erogabile per ogni singolo progetto sarà pari a 100 mila euro e le domande dovranno essere inoltrate per via telematica direttamente all’indirizzo: www.made-cc.eu/bandi.
Quindi, sarà possibile indicare la realizzazione di un piano che presenti l'utilizzo di tecnologie digitali e competenze strategiche per garantire a un'azienda l'evoluzione 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, oppure, progetti di sviluppo e ricerca sperimentale industriale per l'innovazione di prodotto/processo e modelli organizzativi anche a partire dall’utilizzo di asset tecnologici di Made e delle relative aree di azione. Per quanto riguarda demo e test si richiede invece lo sviluppo di prototipi, per esempio, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed, attraverso l’utilizzo di ambienti e strumenti tecnici.
Sarà inoltre possibile presentare attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, gestionali e organizzative atte a migliorare i processi delle imprese e progetti di scouting per l'individuazione di tecnologie e partner tecnologici adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una adeguata strategia tecnologica aziendale.
“Il bando precedente, chiuso ad inizio del 2020, ha registrato 71 richieste, di cui 20 sono state selezionate per l'erogazione dei finanziamenti previsti, con l’80% dei richiedenti di piccole e medie imprese, provenienti da differenti regioni Italiane, dal Molise al Veneto. Anche questo bando è rivolto ad una platea ampia per stimolare la domanda di innovazione. La nostra fabbrica digitale e sostenibile è pronta ad accogliere nuove candidature, che ci aspettiamo di ricevere numerose.” ha dichiarato Marco Taisch, presidente Made.
In seguito alla presentazione dei progetti, il Made procederà alla selezione delle proposte relative a innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale e i progetti verranno ospitati nell’area disponibile del Competence Center che mette a disposizione ben 25 asset tecnologici e 20 “dimostratori”: tecnologie accorpate per aree, integrate e interconnesse per formare un’ideale fabbrica digitale e sostenibile, che possa contrastare anche la forte concorrenza internazionale, soprattutto quella asiatica.
Insomma una ricca opportunità che guarda ai lavoratori che intendono qualificarsi e/o riqualificarsi acquisendo nuove skill e una grande opportunità che punta il dito verso quelle aziende che intendono far migrare il proprio "made in Italy" nel futuro.

 

Tags