Ti piace vincere facile?

Fonte Immagine: quattroruote.it

Per tutti noi che abbiamo trascorso l'infanzia in un Pandino, che poi è stata la prima auto che abbiamo guidato, instancabile e parsimoniosa compagna di mille avventure, la presentazione della nuova Hyundai Kona N è un pugno nello stomaco, un alto tradimento, un reato di lesa maestà, non solo verso un'auto iconica ma addirittura verso l'intera italianità. Per comprendere al meglio una questione passata quasi inosservata, veniamo ai fatti.
La casa coreana, durante la presentazione della sua nuova vettura, ha pubblicato un video nel quale intorno al tredicesimo minuto, si nota una Fiat Panda con una ridicola scritta Pizzaaa! sulla fiancata (presumibilmente il modello 750, in commercio dal 1989 al 1991 con 34 cv, disegnata dalla matita di Giorgetto Giugiaro) guidata da un ragazzo addetto alle consegne delle pizze, che rimane in panne, avvolta da un gran fumo proveniente dal motore. Pertanto, il presentatore del filmato contatta il pilota della Kona N per farlo intervenire in aiuto del fattorino e così la pizza arriva a destinazione.
LapoElkann, nipote di Gianni Agnelli e Presidente di Garage Italia Customs, azienda che sta rivisitando alcune auto coniche italiane, tra cui la Panda, si è fatto subito sentire ed ha pubblicato un tweet rivolto all'azienda coreana: “Gli amici di Hyundai mostrano una Panda per la consegna della pizza che va in fumo. Amici… alla Panda esce del fumo solo per iniziare il decollo verticale #PandaSpaziale”.
Poco dopo: "È triste nel 2021 vedere l’uso in pubblicità di certi stereotipi di scarso gusto. No ironia su Italia e sue eccellenze come la pizza e la Panda. Cara Hyundai rispetta il nostro Paese, i nostri valori e la nostra cultura. Viva l’Italia sempre”. Infine, il terzo messaggio: "Hyundai nella sua nuova pubblicità denigra la Panda. Io non ci sto. Twittiamo #IoSonoPanda insieme!”. Le reazioni sui social sono state unanimi nell'appoggio ad Elkan e contro la Hyndai.
Onestamente non so perché sia stata scelta proprio la Panda come antagonista nel video di presentazione, ma presumibilmente i responsabili del marketing della casa coreana avranno pensato che la piccola utilitaria della Fiat poteva essere presa ad esempio di auto di pessima qualità, inaffidabile, difettosa, impresentabile. Forse questi scienziati non sanno che la Fiat Panda prima versione è stata una vettura di successo mondiale (attualmente ancora in produzione con il terzo modello) con più di otto milioni di pezzi venduti, vettura scarna ed essenziale si, ma affidabilissima, in grado di arrivare dappertutto, dal deserto al polo nord, in una parola indistruttibile, facilmente riparabile anche col ferro filato e sempre un passo avanti a tutti. Pochi ricordano la versione elettrica del 1990, modello Elettra a due posti con 100 km di autonomia ed una velocità massima di 70 km/h, un po' poco direte voi, ma a quei tempi, quando la Fiat innovava ad alti livelli, era l'unica in commercio.
Famosi, infine, sono i video in cui il Pandino 4x4 da la paga sulla neve ai lussuosisuv tedeschi ed inglesi.
A mio avviso però non si tratta solo di una questione di motori ma di qualcosa di più, infatti, la scritta Pizzaaa! mi sa tanto di sfottò e di attacco all'italianità.
Come diceva Giulio Andreotti: "A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca". Non saremo il paese migliore al mondo, il più bello si, avremo anche mille problemi ma non siamo nemmeno gli ultimi della classe, pertanto, finiamola con questi luoghi comuni: pizza, spaghetti, mafia e mandolino. L'Italia merita rispetto e considerazione al pari di tutti gli altri grandi Stati occidentali, primi no ma secondi a nessuno.
Dulcis in fundo non si può nemmeno parlare di pubblicità comparativa, poiché, sarebbe semplicemente ridicolo confrontare una auto del 2021 con una degli anni 80 di diversa categoria e con prestazioni e qualità totalmente differenti. Cara Hyundai se proprio volevi confrontare la tua Kona N, vettura da 280 cv, suv al top della tua gamma in termini di sportività, con una vettura del nostro bel paese, senza scomodare gli dei “Ferrari e Lamborghini”, perché non hai scelto una Alfa Romeo Stelvio oppure un Maserati Levante, mostri in grado di accelerare da 0 a 100 in meno di 5 secondi con una velocità massima di circa 300 km/h. La risposta, come in una nota pubblicità del gratta e vinci di qualche anno fa, recita: "Ti piace vincere facile?".

 

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