Uai-Fngi Irpinia a Montemiletto per discutere di welfare e digitalizzazione

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Continua l’attività sul territorio del Dr. Massimo Antonio Bimonte, presidente della Uai Federazione nazionale giovani imprenditori Irpinia, allo scopo di sostenere ed aiutare le imprese locali, soprattutto in questo delicato periodo pandemico.

Sabato 18 dicembre è stata la volta di Montemiletto, nella sala impero (ex cinema), si è discusso di welfare aziendale, contrattazione di secondo livello e digitalizzazione delle imprese. Al convegno sono intervenuti: il sindaco di Montemiletto Massimiliano Minichiello, lo scrittore e saggista Sabino Morano, il presidente della Uai Federazione nazionale giovani imprenditori Cosimo Damiano Carlucci, il professore di economia e gestione aziendale all’università la Sapienza di Roma Sergio Barile ed il digital manager Gentil Petrillo. All’organizzazione dell’evento, oltre al municipio di Montemiletto, che ha anche concesso il patrocinio morale, hanno contribuito in veste di partner digitali l’amministratore della Omnia Group Enrico Ruongo e l’amministratore della Italdata spa Armando Grassi.

Sebbene le condizioni climatiche non fossero delle migliori, c’è stata una ottima partecipazione di imprese, commercialisti e consulenti del lavoro, nonché di studenti interessati alla materia. Nelle parole del presidente Bimonte tutta la soddisfazione per la riuscita dell’evento: “Prima di tutto voglio ringraziare l’amministrazione comunale di Montemiletto, nella persona del sindaco Massimiliano Minichiello e tutti i dipendenti comunali che si sono prodigati per ridare alla sala il vecchio splendore. Un ringraziamento a tutti i relatori e agli intervenuti, ma una  menzione particolare merita l’amico Gentil Petrillo che ha creduto fin dall’inizio in questa iniziativa. La mission della nostra associazione datoriale e stare al fianco delle imprese, superando quella vetusta dicotomia con i lavoratori dipendenti, perché una azienda che cresce è un patrimonio per tutta la comunità. Attraverso il welfare aziendale è possibile abbattere un quota del cuneo fiscale per dare alle aziende più liquidità ed ai lavoratori un maggiore potere di acquisto. Infine, i processi di digitalizzazione, ancorchè incentivati con il prossimo PNRR, rappresentano un elemento cardine per sfruttare la globalizzazione e non subirla passivamente”.