Una scossa elettrica partita 20 anni fa dal Giappone

Fonte Immagine: infomotori.com

“Beiond Zero”, ovvero zero emissioni. Arrivare in tutto il mondo entro il 2025 con 70 veicoli elettrificati, includendo almeno 15 veicoli elettrici a batteria e almeno 7 modelli senza emissioni con neutralità della CO2. Per neutralità s’intende, promuovere iniziative volte a neutralizzare le emissioni di CO2 calcolate sull' intero ciclo di vita di un veicolo, includendo produzione, distribuzione, utilizzo, riciclo e smaltimento finale. Più di 20 anni fa con il lancio della Prius, la prima auto elettrica ibrida prodotta in serie al mondo, Toyota segnava la strada dell’elettrificazione che tuttora prosegue realizzando sempre nuove tecnologie e opportunità di sviluppo. Ad oggi, Toyota ha venduto più di 17 milioni di veicoli elettrici, facendo risparmiare al pianeta circa 140 milioni di tonnellate di CO2. Tornando alla neutralità del carbonio, bisogna definire i quattro aspetti fondamentali che portano a questo vero e proprio processo evolutivo.

Il primo è, “noi e l'ambiente”, esso considera non solo l'energia che l'auto utilizza per muoversi, ma come può utilizzare l'energia solare.

Il secondo è “noi e l’auto”, grazie al quale un veicolo elettrico fornisce connettività per garantire sicurezza, tranquillità e una piacevole esperienza di guida.

In terzo luogo, “noi e gli altri” creare veicoli elettrici per ispirare le persone a interagire con tutti condividendo esperienze.

Infine, “noi e la società" considerare un impatto più ampio sulla società e impegnarsi per rendere il mondo un posto migliore.

E’ questo il programma di sviluppo portato avanti da Toyota. Un programma che pone la questione cambiamenti climatici, come una questione centrale. BZ è soprattutto una piattaforma di nuova generazione, non a caso su di essa verranno modellate altre auto con questa concezione. Il concept BZ4X è il primo di una serie di veicoli elettrici a batteria con ricarica a pannelli solari e con zero emissioni. Si presenta come un SUV di medie dimensioni a trazione integrale intelligente. Nasce dalla collaborazione con Subaru, dimostrandosi molto vantaggiosa, infatti, intercambiando conoscenze e competenze, le due aziende già in primavera 2022 piazzeranno sul mercato mondiale una nuova filosofia di auto consumer a partire da 20.000 euro.

BZ4X è più di un semplice mezzo di trasporto, l'esperienza di guida è senza precedenti, gode di una nuova piattaforma modulare, l’abitacolo è progettato intorno al modulo di trasmissione che dà al guidatore un senso di connessione diretta con la strada e con le informazioni importanti. Non ha lo sterzo, ma ha la cloche connessa alle ruote tramite un sistema steer-by-wire, cioè gestito da una centralina elettronica. In verità, questo sistema è già noto in Giappone, fu introdotto nel 2014 dalle Infiniti Q50 e Q60. Questa tecnologia offre al guidatore migliore controllo, rimuove le interferenze delle superfici stradali irregolari e della frenata, fornisce una risposta più precisa, soprattutto in curva e alle alte velocità. Altra novità centrale è la gestione della batteria, ottimizzata da un sistema di ricarica solare integrato nella carrozzeria. Un importante studio è stato fatto sul mantenimento dell'efficienza della batteria anche alle basse temperature, perché come noto, le batterie al freddo soffrono e abbassano le prestazioni del veicolo. Il sistema a trazione integrale 4X ha tanta capacità di trazione, garantendo un elevato grip in tutte le condizioni stradali. La batteria solare garantisce molti Km di autonomia e una sensazione di impatto nullo sul pianeta.

Bisogna andare oltre le emissioni zero quando si parla di mobilità futura e concentrarci sul come fornire una mobilità sempre migliore per tutti. Potremmo considerare anche l’idrogeno come fonte abbondante di energia pulita e sviluppare la tecnologia delle celle a combustione. Attualmente, i paesi di tutto il mondo dichiarano le loro tempistiche per raggiungere la neutralità del carbonio, ad esempio, in Europa l'UE punta alla neutralità entro il 2050, realizzando una strategia concreta basata su interscambi e cooperazioni. Per realizzare la neutralità del carbonio nell'industria automobilistica, sono necessarie attività integrate; quelle relative alle politiche energetiche per promuovere le energie rinnovabili, quelle relative alle infrastrutture di ricarica, quelle sulle politiche industriali, ed in ultimo le attività per i sistemi di riciclaggio delle batterie. L'industria deve collaborare con le varie parti interessate, come governi, organizzazioni di categoria, dipendenti e consumatori. Sostanzialmente le aziende automobilistiche si dovranno trasformare in aziende di mobilità. Proprio in questi giorni dedicati alla giornata mondiale della terra, governi e aziende dovrebbero avviare una serie di consultazioni per discutere sul disastro climatico e sul disastro occupazionale dovuto in parte alla pandemia ed in parte alla mancanza di una vera strategia green o elettrica che sia.

Per ora occhi puntati sul Recovery Plan, almeno per farci indicare la strada della transizione.

 

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